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PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

GIOVEDI’ 22 DICEMBRE – ore 20,45
NOTE DI NATALE  (in Chiesa)

Concerto di brani natalizi con la partecipazione
del Coro “ArmoniainCanto”
e della Corale “SS. Martiri dell’Uganda”

Si tratta di un concerto il cui programma è costituito da brani famosissimi della più pura tradizione europea, così da ricreare l’atmosfera più genuina del Natale, quello familiare, semplice, fatto di piccole cose, e non legato al consumismo sfrenato che purtroppo oggi lo contraddistingue.


MERCOLEDI’ 28 DICEMBRE – ore 20,45

LE AVVENTURE DI CALANDRINO

Commedia con musiche tratta dal Decamerone di G. Boccaccio

Con Francesco Ladi, Daniela Bracci, Fabio Fantozzi e Roberto Bencivenga
Scene di Leonardo Baglioni; costumi di Giovanna Ciufoli
Regia di Roberto Bencivenga

Tratto dalle novelle del Decamerone di Boccaccio, lo spettacolo è imperniato sulle vicende dello sciocco pittore Calandrino, di sua moglie Monna Tessa  e dei  due compari burloni Bruno e Buffalmacco. Le quattro divertentissime novelle sono state adattate per il teatro mantenendo intatto lo spirito dell’autore, il suo carattere popolaresco ed il linguaggio che ne fa un’opera unica nel suo genere. Il testo è stato arricchito anche di simpaticissime canzoni.


GIOVEDI’ 29 DICEMBRE – ore 20,45

UN CURIOSO ACCIDENTE

di Carlo Goldoni

Con Fabio Fantozzi, Daniela Bracci, Federica Pileggi, Francesco Ladi, Francesca Scrimieri e Giuseppe Calamunci Manitta
Costumi di Giovanna Ciufoli
Scene e regia di Roberto Bencivenga

“L'argomento di questa Commedia non è che un fatto vero, verissimo, accaduto, non ha molto tempo, in una città di Olanda. Mi fu raccontato da persone degne di fede in Venezia al Caffè della Sultana, nella Piazza di S. Marco, e le persone medesime mi hanno eccitato a formarne una Comica rappresentazione”: così lo stesso Goldoni presenta, nella prefazione, questo suo capolavoro. Si tratta della classica commedia di costume goldoniana, esempio tipico di quella “Riforma della Commedia” che tanto fu contrastata dai teatranti del tempo: non più maschere, ma caratteri variegati e veritieri, non più canovacci ed improvvisazione, ma dialoghi scritti. E’ da opere come questa che nasce il teatro moderno, e si percepisce in modo tangibile l’influsso che quest’opera ha esercitato sul vaudeville francese del secolo successivo.


MARTEDI’ 3 GENNAIO – ore 20,45

IL BARBIERE DI SIVIGLIA

di Beaumarchais - Rossini

Con Roberto Bencivenga, Fabio Fantozzi, Francesco Ladi, Marcello Cirillo, Mariagabriella Chinè e Andrea De Simone
Costumi di Annamaria Bencivenga
Scene e regia di Roberto Bencivenga

Due capolavori del teatro, l’uno lirico, l’altro di prosa, vengono fusi in un unico spettacolo e trasformano la celebre commedia in un “quasi” musical  con le musiche di Rossini cantate dagli attori-cantanti. Un’operazione unica nel suo genere e di grande impegno scenico e musicale. Un modo nuovo per avvicinare il pubblico al mondo del melodramma con uno spettacolo moderno, divertente e frizzante.


MERCOLEDI’ 4 GENNAIO – ore 20,45

LA GIARA e LA PATENTE

Atti unici di Luigi Pirandello

Con Roberto Bencivenga, Fabio Fantozzi, Francesco Ladi, Andrea Conte e Francesca Scrimieri

Scene, costumi e regia di Roberto Bencivenga Nate come novelle, ma adattate per il teatro dallo stesso Pirandello, queste due commedie sono due piccoli gioielli del teatro contemporaneo. Il tema della “giustizia” lega in modo imprescindibile le due opere. E’ questo uno degli aspetti più riconoscibili della poetica pirandelliana, in quanto strettamente legata a quella “verità” che, secondo Pirandello, è oggettivamente impossibile. Tanto ne “La giara”, comico e paradossale, quanto ne “La patente”, drammatico e grottesco, assistiamo a due casi nei quali la giustizia umana non può dare risposte convincenti, o addirittura i personaggi arrivano ad auspicare di aver torto per poter ottenere finalmente quella giustizia tanto desiderata, in un mondo malato che sembra essersi abituato ad andare alla rovescia.  Due straordinari atti unici, nei quali operano e soffrono uomini e donne presi nel vortice di situazioni strane, impensabili, assurde, grottesche, in quella che fu definita la “commedia umana” pirandelliana.


GIOVEDI’ 5 gennaio – ore 20,45

W L’ITALIA

Concerto per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia
con la partecipazione del Coro “ArmoniainCanto”

Si tratta di un bellissimo concerto corale il cui programma è composto dalle più belle melodie che hanno musicalmente accompagnato il Risorgimento Italiano. Un programma quanto mai vasto ed interessante, che spazia dai canti patriottici popolari, quali “La bandiera tricolore”, “L’inno di Garibaldi”,  “L’addio del volontario”,  “La bella Gigogin”,  fino ai celebri cori verdiani (dal “Nabucco” e dai “Lombardi alla prima Crociata”) o belliniani (dalla “Norma”), dove ascolteremo anche delle rarità, come ad esempio un Inno musicato da Verdi su testo di Goffredo Mameli, o una “Canzone di Ciceruacchio” su testo di Francesco Dell’Ongaro. Il tutto adeguatamente presentato e storicamente inquadrato.


VENERDI’ 6 GENNAIO – ore 17,00

IL MAGO DI OZ

di Andrea De Simone, da Baum

Con Fabio Fantozzi, Andrea De Simone, Francesco Ladi, Mariagabriella Chinè e Giuseppe Calamunci Manitta
Sene di Ilaria Mele, costumi e regia di Andrea De Simone.

Nel giorno dell’Epifania  ecco una delle più famose storie per ragazzi trasformata in un piccolo e divertente musical: la piccola Dorothy, accompagnata dallo Spaventapasseri senza cervello, dall’Uomo di latta senza cuore e dal Leone senza coraggio, intraprenderà il viaggio verso la mitica Città di Smeraldo, metafora di quel cammino di crescita che ogni individuo compie dalla nascita in poi, alla scoperta di se stesso, dei propri limiti e delle proprie capacità. Oz non è un punto di arrivo, ma quello di partenza verso la consapevolezza di ciò che siamo realmente.