HOME CHI SIAMO PER LE SCUOLE PROSSIMI APPUNTAMENTI CORSI I NOSTRI ARTISTI ARCHIVIO STORICO TEATRO S.CARLO L. CONTATTI


LA GIARA e LA PATENTE

Atti unici di Luigi Pirandello





con

A
vvocato, Rosario Chiarchiaro: Roberto Bencivenga
Don Lollò, usciere: Fabio Fantozzi
'Mpari Pè,
Giudice D'Andrea : Mauro Toscanelli
Mulattiere, Zì Dima, Giudice: Francesco Ladi
Trisuzza, Rosinella: Francesca Scrimieri

Scene, costumi e regia: Roberto Bencivenga

Il tema comune ai due atti unici che compongono questo spettacolo è la “giustizia”, parola di cui si abusa frequentemente, ma che Pirandello ci dimostra essere spesso male interpretata dagli uomini. Ne “La giara” il tentativo di aggiustare un enorme orcio misteriosamente spezzatosi ci condurrà nel caso giudiziario più divertente di tutto il teatro pirandelliano. “La patente”, invece, ci mette di fronte ad un povero diavolo che cerca di trarre beneficio dalla pessima fama di jettatore che lo affligge, sfruttando quindi la più irragionevole delle paure umane: la superstizione. Due straordinari atti unici di Pirandello, nei quali operano e soffrono uomini e donne presi nel vortice di situazioni strane, impensabili, assurde, paradossalmente grottesche, in quella che fu definita la “commedia umana” pirandelliana.