
| La sera del 16 ottobre del 1943
il colossale rastrellamento delle SS a Roma si era concluso con un
bilancio tragico: 1022 ebrei romani erano stati catturati, la maggior
parte nel vecchio quartiere del Portico d’Ottavia, l’antico “ghetto”,
che mai, nemmeno nei secoli più bui, era stato testimone di tanta
spietatezza. Dei 1022 razziati di quel giorno sono tornati, alla fine della guerra, sedici uomini e una sola donna: Settimia Spizzichino. Grazie al suo carattere, alla sua determinazione, Settimia ce l’aveva fatta e fin dal suo ritorno prese su di sé l’impegno di raccontare, di testimoniare gli orrori che aveva visto e subito sulla sua stessa pelle nei campi di sterminio. Questo spettacolo, nel ventennale della sua scomparsa, intende ripercorrere, attraverso i suoi stessi ricordi, quegli anni di terribile prigionia fino alla liberazione e al difficile ritorno alla vita. Lo spettacolo ha la durata di circa un’ora e un quarto. |