

| Il
tema comune ai due atti unici che
compongono questo spettacolo è la “giustizia”, parola di cui si abusa
frequentemente, ma che Pirandello ci dimostra essere spesso male
interpretata dagli uomini. Ne “La giara” il tentativo di aggiustare un
enorme orcio misteriosamente spezzatosi ci condurrà nel caso
giudiziario più divertente di tutto il teatro pirandelliano. “La
patente”, invece, ci mette di fronte ad un povero diavolo che cerca di
trarre beneficio dalla pessima fama di jettatore che lo affligge,
sfruttando quindi la più irragionevole delle paure umane: la
superstizione. Due straordinari atti unici di Pirandello, nei quali
operano e soffrono uomini e donne presi nel vortice di situazioni
strane, impensabili, assurde, paradossalmente grottesche, in quella che
fu definita la “commedia umana” pirandelliana. |